Il progetto “Mi prendo cura di me: laboratorio di cosmetologia”
Nel segno dell’inclusione e dell’apprendimento attraverso l’esperienza, il Liceo Novello ha dato vita a un progetto che ha saputo unire creatività, scienza e condivisione. Grazie alla vincita di un
bando dedicato ai percorsi inclusivi, in piena coerenza con il PTOF d’istituto, è stato infatti realizzato il laboratorio di cosmetologia “Mi prendo cura di me”, un percorso educativo e
formativo che ha coinvolto studenti con disabilità insieme ai loro compagni di classe.
Durante gli incontri pomeridiani svolti nei laboratori della scuola, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di cimentarsi nella preparazione di prodotti cosmetici e per l’igiene personale,
sperimentando concretamente contenuti legati alla chimica e alle scienze naturali. Con entusiasmo e spirito di collaborazione, sono stati realizzati un burro cacao, un dentifricio e una crema mani e
corpo: piccoli prodotti nati dalle mani degli studenti, ma soprattutto frutto di un’esperienza autentica di crescita condivisa.
Il laboratorio è stato uno spazio inclusivo in cui apprendere attraverso metodologie didattiche laboratoriali ed esperienziali, capaci di valorizzare il coinvolgimento attivo degli studenti e di
superare i limiti della tradizionale lezione frontale. La dimensione pratica ha reso i contenuti scientifici più accessibili e vicini all’esperienza quotidiana, favorendo la partecipazione di tutti gli
studenti.
Accanto all’aspetto didattico, il progetto ha avuto anche un forte valore relazionale ed educativo.
Lavorare insieme, condividere tempi, idee e attività manuali ha permesso ai ragazzi di costruire legami, collaborare in modo spontaneo e sentirsi parte di un’esperienza comune, in un clima sereno
e partecipato.
Il progetto “Mi prendo cura di me” ha assunto così un significato profondo, in cui la cura, intesa come cura sui, diventa occasione di consapevolezza, autonomia e valorizzazione della persona; ma,
al tempo stesso, si apre alla cura alterius, la cura dell’altro, nella prospettiva di una comunità educante capace di accogliere, accompagnare e riconoscere ciascuno nella propria unicità.
Giulia Gioi, docente del liceo “G. Novello”

da Clementino Visigalli
Docente